Firenzuola

Firenzuola si estende nella zona montana della valle del Santerno e rappresenta uno dei Comuni più estesi della superstite Romagna toscana. Più precisamente risiede in pianura presso la riva sinistra del fiume Santerno nel centro di un profondo vallone.

Fu edificata per volere della Repubblica fiorentina assumendo la funzione strategica di tutela della principale via di comunicazione che univa Firenze a Bologna. La sua prima pietra fu posta nel 1332 sul disegno degli ingegneri della Repubblica di Firenze. La sua struttura regolare presentava una cinta muraria merlata e una poderosa Rocca dotata di torre risalente al 1371 circa. Altra caratteristica di questa piccola 'città ideale' tardo medioevale era la presenza di portici che bordano tutti i principali assi del paese.

Purtroppo la sua storia recente è legata ai tragici avvenimenti della seconda guerra mondiale. Le sue montagne erano infatti attraversate dalla linea gotica, quella linea difensiva fortificata predisposta dalle truppe tedesche per far fronte all'avanzata degli eserciti alleati, motivo per cui la città fu completamente distrutta nel 1944.
Oggi sono visibili nella cittadina due cimiteri edificati a imperituro ricordo dei caduti e come monito per le generazioni a venire: quello Militare Germanico (al passo della Futa), opera monumentale in pietra serena di Firenzuola realizzata dall'architetto Oesterlen, che accoglie oltre trentunmila soldati della Wermacht e il "Santerno Valley War Cemetery", nei pressi di Coniale, che accoglie circa 300 salme di alleati di varia provenienza.

La ricostruzione di Firenzuola cominciò subito dopo la fine della guerra secondo un assetto urbano moderno che purtroppo nulla o quasi ha preservato del sua originale struttura passata.

Fuori dal mondo Firenzuola

Per le foto originali si ringrazia:
http://www.flickr.com/photos/ducciobartolozzi/634794507/